Enti bilaterali, welfare e lavoratori autonomi: cosa prevede il nuovo CCNL

27.07.2018

Torniamo a parlare di CCNL 2018-2020 e analizziamo nel dettaglio alcune delle novità inserite nell'accordo che riguardano, principalmente, la riorganizzazione degli enti bilaterali, il rafforzamento del welfare contrattuale e l'incusione dei lavoratori autonomi in cassa edile. Ma vediamo i dettagli.

SISTEMA BILATERALE
Attraverso un Protocollo Enti Bilaterali si stabiliscono nuove regole incentrate su sostenibilità, efficienza ed efficacia, per assicurare che le risorse siano finalizzate soprattutto a incrementare le prestazioni e i servizi a favore dei lavoratori e delle imprese in modo paritetico e in eguale misura economica.
In un’ottica di razionalizzazione, a livello nazionale è previsto l’accorpamento in un Unico Ente di Formedil e CNCTP per garantire la semplificazione della gestione
economica e sprigionare risorse da investire sui territori in formazione professionale ed iniziative su salute e sicurezza.

WELFARE CONTRATTUALE
Nel CCNL le disposizioni a favore del welfare contrattuale sono state rafforzate ed implementate, soprattutto in chiave di una solidarietà sociale che favorisca l’uscita in pensione delle maestranze anziane e l’ingresso di giovani motivati e formati in grado di interpretare al meglio l’utilizzo delle nuove tecnologie e tecniche. In particolare:
FONDO PREPENSIONAMENTI per favorire il raggiungimento del pensionamento anticipato di tutte le maestranze edili che ne abbiano i requisiti soggettivi e favorire quindi il ricambio generazionale nel settore: il contributo a totale carico delle imprese viene innalzato dall’attuale 0,10% allo 0,20%;
FONDO INCENTIVO OCCUPAZIONE per rafforzare il ricambio generazionale e per promuovere l’assunzione dei giovani in cantiere viene creato un fondo, alimentato dallo 0,10%, a totale carico delle aziende, per incentivare le imprese che assumono giovani;
FONDO SANITARIO istituzione di un Fondo Sanitario integrativo, a carattere obbligatorio e universalistico, a totale carico delle imprese, dedicato sia agli operai che agli impiegati e che prevede una uniformità di prestazioni a livello nazionale con un’ampia copertura di casistiche sanitarie;
PREVEDI E PREVIDENZA COOPERATIVA aumento di 2€ a parametro 100 (operaio comune) a totale carico delle imprese.

LAVORATORI AUTONOMI
In un’ottica di integrazione delle professionalità all’interno del cantiere e di una contrattazione inclusiva, è data la facoltà ai lavoratori autonomi di iscriversi alla Cassa edile versando un contributo contrattualmente individuato per partecipare a corsi di formazione tecnica e richiedere l’assistenza dei CPT su formazione, prevenzione, sicurezza. Si prevede la
possibilità di iscriversi alla sanità e alla previdenza integrativa con l’impegno entro 3 mesi a definire un contratto tipo. Inoltre il compenso minimo del lavoratore autonomo non deve essere inferiore a quello previsto dal CCNL per i lavoratori dipendenti.

CONTRATTO DI SECONDO LIVELLO
Ruolo determinante assume il secondo livello di contrattazione a cui sono demandati molti aspetti specifici e qualificanti. Il CCNL ribadisce, difende e rafforza il ruolo e l’importanza della contrattazione di secondo livello territoriale, stabilendo
che avrà inizio a partire dal 1° luglio 2019 su tutto il territorio nazionale.

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